Cannabis

Marocco, fumo,torello, puzzone, copertone, porro, nero, cioccolato (hashish).

ganja, maria, brasa, erba (marijuana).

 

La sostanza:

Tutti i prodotti conosciuti con il nome di cannabis derivano dalla pianta della canapa indiana: la marijuana dalle infiorescenze della pianta (la femmina non impollinata), mentre tutti i vari tipi di hashish dalla lavorazione della resina prodotta dalla pianta; l’olio invece dalla distillazione della resina. Il maggior responsabile degli effetti psicoattivi è il Delta-9-TetraHydroCannabinolo: il THC

 

Modalità di assunzione:

Solitamente la cannabis viene mischiata al tabacco e fumata come una sigaretta (la canna) oppure mediante appositi strumenti (ciloom, bong ), ma può essere anche ingerita in torte (space, cake), biscotti e tisane.

 

Quantitativi:

La marijuana in genere contiene il 3-5% di THC, l’hashish il 7-14%.

 

Effetti e rischi:

Gli effetti della cannabis variano con il variare del principio attivo, della modalità di assunzione e del proprio stato psicofisico.

INIZIO DEGLI EFFETTI:        dopo qualche minuto se fumata; un paio d’ore se ingerita.

DURATA DEGLI EFFETTI:         1 o 2 ore se fumata; 8/14 ore se ingerita. A basse dosi, i derivati della Cannabis hanno effetti sedativi, rilassanti ed euforizzanti. Ad alte dosi si possono manifestare forti alterazioni sensoriali e percettive, a volte anche allucinogene. Consumare cannabis tende a far aumentare il ritmo cardiaco e aumenta l’appetito (fame chimica). Alcune persone dopo aver fumato provano nausea e disagio psichico che si può manifestare anche con attacchi di panico e paranoie.

Fumare cannabis può danneggiare i polmoni, la gola, e la bocca.

Grazie ai suoi effetti sedativi e antidolorifici la cannabis viene sintetizzatata in cannabinoidi sintetici: alcuni di questi sono stati registrati per uso terapeutico e vengono commercializzati in diversi paesi e anche in alcune regioni italiane

ATTENZIONE:

Il consumo di cannabis sul lavoro o a scuola è sconsigliato

Fumare marijuana riduce la capacità di reazione, evita quindi di metterti al volante

Le persone che soffrono di problemi psichici, alle vie respiratorie o con disturbi cardiaci dovrebbero rinunciare al consumo di cannabis.

    Per gli individui che soffrono di ipertensione, si raccomandano metodi di assunzione diversi dal fumo (vaporizzazione)

Quando bevi o mangi gli effetti del THC sono più intensi e imprevedibili. Il rischio di sovradosaggio è quindi elevato.

Quando fumi attenzione alla qualità del filtro oppure utilizza un vaporizzatore

In caso di collasso o attacchi di panico bisogna tranquillizzare la persona facendole bere acqua e zuccheri (frutta e succhi).

Se la situazione dovesse aggravarsi o risultasse ingestibile, chiama il 118.

Se vi trovate ad una festa ed è presente l’Unità Mobile di Riduzione dei Rischi o servizi simili chiedi aiuto agli operatori.

 

MIX        CANNABIS+ALCOL: possono provocare un improvviso abbassamento della pressione sanguigna che può causare svenimenti ed altre sensazioni negative, oltre ad incidere sulla capacità di attenzione, sul controllo motorio e sui tempi di reazione.

Informazioni legali:

Se la tua professione rientra in quelle cosiddette “a rischio” cioè che possono recare danni a terzi, puoi essere sottoposto in qualsiasi momento a test antidroga e antialcol. Se vieni trovato positivo puoi essere sottoposto a misura restrittiva, sospensione della mansione fino alla perdita del lavoro. La polizia può effettuare il test della saliva se ha il sospetto di consumo di stupefacenti, se risulti positivo alla guida viene applicata la pena massima che arriva fino a 6000 euro di multa, 2 anni di sospensione patente e 1 anno di arresto. La cannabis lascia tracce del sangue fino a 12 ore (fino a 2/3 giorni nei consumatori occasionali, fino a 3 settimane nei consumatori regolari). Nelle urine invece rimane dai 3 ai 30 giorni, a volte fino a 3 mesi in base al tipo di consumo ed alla durata.

Più i capelli sono lunghi più le tracce sono rinvenibili nel tempo: con i capelli lunghi 12 cm si può risalire al consumo di un anno prima.